dedicati al diabete

Il trattamento

Il diabete di tipo 2 è una malattia cronica caratterizzata dalla ridotta produzione di insulina da parte del pancreas, cui segue un’aumentata produzione di glucosio a livello epatico a causa sia della mancata inibizione insulinica, sia della insulinoresistenza.

Il diabete di tipo 2 è in continua crescita nel mondo, soprattutto a causa dei cambiamenti, in negativo, degli stili di vita. In particolare la sedentarietà, i comportamenti alimentari che privilegiano i grassi a dispetto delle fibre e il fenomeno dell’obesità (che ne consegue), sono le principali ragioni cui imputare le proporzioni epidemiche di questa patologia.

Il controllo della glicemia è un punto cardine del trattamento del diabete e ha l’obiettivo di garantire al paziente il controllo dei valori glicemici al fine del mantenimento di una buona qualità di vita.

La terapia del diabete ha il suo primo pilastro nella correzione dello stile di vita: comportamento alimentare corretto ed esercizio fisico regolare sono, infatti, armi potenti e strategiche non solo per la prevenzione, ma anche per il raggiungimento e il mantenimento del controllo glicemico nel paziente diabetico.

Quando però questi comportamenti virtuosi non sono più sufficienti a ottenere un risultato ottimale, occorre ricorrere ad una terapia farmacologica. Per le persone con diagnosi di diabete di tipo 2 esistono farmaci, detti ipoglicemizzanti orali, che agiscono secondo  meccanismi di azione differenti. Questi farmaci non vanno confusi con la terapia insulinica che rimane comunque una delle opzioni per il trattamento del diabete di tipo 2.

Tuttavia la comprensione da parte del paziente dei meccanismi di azione e dei possibili effetti collaterali dei farmaci è importante al fine di consentire un migliore dialogo medico-paziente e una superiore adesione della persona con diabete alla strategia terapeutica. È utile leggere la sintetica descrizione dei farmaci a disposizione attualmente per il trattamento del diabete di tipo 2.